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La Rotta 2024 di Mediterranea si è conclusa lo scorso 19 ottobre. Mediterranea aveva lasciato il porto di Messolonghi all’inizio dello scorso giugno, quando l’estate stava iniziando, e vi è tornata in autunno dopo aver navigato per quasi 1500 miglia, sostato in 19 porti principali, ormeggiato, dormito, fatto una pausa, essersi riparata in oltre 110 baie del Mediterraneo, nel tratto di rotta compreso fra Messolonghi nel Golfo di Patrasso/Corinto e il Golfo Saronico, navigando tra le isole Ioniche, le Piccole Cicladi e le Isole Saroniche.

In questo VIDEO Rotta 2024 | Gli equipaggi di Mediterranea ritroverete i volti e i sorrisi di chi ha navigato con noi nel corso di 133 giorni, le 19 settimane di navigazione che hanno visto Mediterranea e i suoi Rais – Comandanti Primi e Secondi – portarsi lungo le coste del Peloponneso e tra le piccole isole del nostro mare.

Grazie a tutti gli equipaggi, composti dai Mediterranei e dagli Amici di Mediterranea, alla loro energia, al loro entusiasmo, alla gioia che ci hanno trasmesso, alle loro lacrime emozionate. Grazie per le vostre parole, per l’incoraggiamento a fare sempre di più e sempre in meglio, a non mollare mai – se non le cime che trattengono Mediterranea – a continuare a credere a questo sogno bellissimo, nato dall’idea di uno – la nostra gratitudine per te Simone Perotti è sconfinata! – diventata sogno di molti e Progetto per tantissimi.

Grazie ai nostri Comandanti Laura Giusti, Tomaso Abeltino e ancora Simone Perotti per averci condotto dentro il nostro Mare, per averci insegnato ogni giorno quanto sia importante navigare con buon senso, rispetto per il Mare e la barca e in sicurezza, per vivere al meglio il nostro tempo a bordo, per godere in pieno della bellezza che ci circonda, per sperimentare con naturalezza le nostre inesperienze e metterci alla prova costantemente, come nel mare, così nelle relazioni.

Grazie ai Rais,  Secondi/e in comando, per la collaborazione, l’aiuto prezioso ai Comandanti, per la partecipazione a ogni decisione, a ogni soluzione ricercata e voluta, per la cura degli equipaggi e della barca, per la presenza.

Grazie ai nostri ospiti che hanno navigato con noi, Mariasole Bianco di Worldrise e Federico Bonadonna, con i quali è stato bellissimo interagire, parlare, discutere, studiare, collaborare a costruire coscienza e consapevolezza sul Mare, ma anche sulla nostra Umanità, in quanto persone in grado di cambiare ogni destino, se lo vogliamo.

Grazie a Fondazione Prometeus per la partecipazione al progetto “Un Mare di Vita” e ai nostri partner scientifici ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e Università degli Studi di Milano-Bicocca Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Terra con i quali sono proseguiti i progetti di citizen science “Floating Litter” e “Spot the Monk”.

E grazie a Love me Tender, che dal 2014 naviga con Mediterranea e che da una settimana è andato in pensione. LMT ha trascorso in mare più di 23.000 insieme a Mediterranea, sotto il sole e la pioggia, nel vento e ha caparbiamente trasferito interi equipaggi, senza mai cedere, senza mai recalcitrare, nonostante il tempo avesse lasciato più di un segno sui suoi tubolari e sulla chiglia.

E infine grazie a Mediterranea, la Bella, che ci accoglie ogni volta e ci aspetta paziente nei porti, per il suo lento e determinato procedere, miglio dopo miglio, sempre pronta a rispondere – con i suoi tempi – alla mano sulla ruota, sempre in ascolto, sempre decisamente avanti. Il prossimo anno compirai 50 anni, cara Mediterranea, il prossimo anno faremo una festa!

Ecco, siamo noi, siamo Progetto Mediterranea e siamo ancora qua.
Buona visione.