Questo sito utilizza cookie per rendere migliore l'esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione o clicchi su un elemento della pagina accetti il loro utilizzo.

Pensando a Mediterranea... e a me.

 

DSC 0279 1

 (di Giuliana Rogano)

Sistemo la cambusa, ogni cosa al suo posto, ma non vedo un ordine, una logica, poi arriva il momento della frutta e della verdura, "tutto in frigo" mi dicono, e io metto tutto in frigo, del resto non vedo altro posto. 

Penso a Mediterranea.

Noi a bordo abbiamo una grande dinette e dietro al divano un grande ripiano con delle grandi ceste e noi la verdura e la frutta su Mediterranea la mettiamo li. Quando entri in dinette vedi le ceste piene di colori, i colori della frutta e della verdura del Mediterraneo. La prima volta che ho visto quello spazio ho detto: lì ci va la frutta e la verdura. Poi c'è l'angolo delle spezie, anche quello a vista. Due mesi fa ho comprato i vasetti nuovi per le spezie. Sistemo la cambusa qui, ora, e penso ...

Add a comment Add a comment Leggi tutto: Pensando a Mediterranea... e a me.

Il delfino del mar Nero - Yunus Karadeniz

Nel Mar Nero sono presenti tre specie di delfini: il tursiope (Tursiops truncatus ponticus), il delfino comune (Delphinus delphis ponticus) e la focena comune (Phocaena phocaena relicta) e sono geneticamente e morfologicamente distinti da altre popolazioni di delfini del Mediterraneo occidentale e nord-orientale, tanto da essere riconosciuti come sottospecie endemica introvabile altrove.

Add a comment Add a comment Leggi tutto: Il delfino del mar Nero - Yunus Karadeniz

Qui su Mediterranea facciamo così...

Samsun

 

 (di Simone Perotti)

Qui su Mediterranea facciamo così, che i più esperti lasciano il posto a chi deve fare esperienza. Nel primo anno di navigazione la nostra imbarcazione ha richiesto l’umiltà dell’attesa, la cura dei lavori. Chi è venuto a bordo, che avesse tanta o poca esperienza, ha lavato, messo e tolto parabordi, partecipato ai lavori, ascoltato le rotte e le interpretazioni di vento e mare, senza farle.

Chi è venuto, nel primo anno, che fosse schiavo, che fosse Re, ha dovuto chinare il capo a Mediterranea, conoscerla, rispettarla e prendersi cura di lei, imparando a stare a bordo. Il mare non perdona, e comunque non premia, i frettolosi, gli ambiziosi, chi non è umile e non ha pazienza. Per condurre una barca bisogna amarla, prima, e per andar per mare bisogna smettere di non avere paura.

Add a comment Add a comment Leggi tutto: Qui su Mediterranea facciamo così...

Tbilisi. Impressioni di viaggio.

IMG 20150615 231852

 

 

 

(di Simone Perotti)

Tblisi, Georgia. Riva più orientale del Mar Nero. Punto si incontro, scontro, sutura tra cristianesimo ortodosso, cattolicesimo, islam, ebraismo. Una delle tante nuove frontiere della nuova guerra fredda, come già in Ucraina, anche qui, al nord, in Abkasia e Ossezia. Meno di quattro milioni di abitanti, eppure Paese ricco di fiumi, laghi, montagne innevate, altipiani, e poi valli, marine. Qui è nato il vino, la gastronomia è ricca e sfumata di influenze persiane, asiatiche, mediterranee. Un passato di schiavitù al totalitarismo sovietico, ancora visibile facendo così col dito sulla patina della modernità. Un cantiere straordinario di design architettonico, assai più della celebrata Berlino. Un orientamento marcato, deciso, ostinato verso il Mediterraneo e l’Europa.

Add a comment Add a comment Leggi tutto: Tbilisi. Impressioni di viaggio.

Incontri Culturali a Tbilisi: Lasha Bakradze, scrittore

DSC 0813x sintesi 1

 

 

(di Simone Perotti)

Mar Nero parte integrante della cultura mediterranea. Cominciamo da questo, che pare essere argomento del tutto condiviso dai nostri intervistati. Condiviso ma non banale, visto che prima di iniziare questa nostra lunga, paziente, complessa spedizione molti mi hanno chiesto: ma perché in Mar Nero? Questione di prospettive. E cambiare prospettiva è, appunto, il senso di un viaggio. Non di una vacanza…

Add a comment Add a comment Leggi tutto: Incontri Culturali a Tbilisi: Lasha Bakradze, scrittore

Incontri Culturali a Tbilisi: Dato Turashvili, scrittore

DSC 0799 x sintesi

 

 

(di Simone Perotti)

“Questo Paese si chiamava Iberia…”. Ecco un buon inizio, misterioso e affascinante. Il saper raccontare storie, con uno scrittore best-seller georgiano pluritradotto in tutto il mondo, è argomento calzante, che tornerà nel nostro incontro. “Ci siamo sempre chiamati iberici in Georgia, da Platone in avanti e fino ai primi anni del secolo passato, con l’arrivo dei sovietici. Poi cosa è successo?”. Dato Turashvili potrebbe essere uscito al medesimo tempo da un film di Kusturica, da un bistrò parigino o da un cargo georgiano. Ha la faccia divertita del ragazzino, quella dell’intellettuale, la vérve del mediterraneo autentico.

Add a comment Add a comment Leggi tutto: Incontri Culturali a Tbilisi: Dato Turashvili, scrittore
  CON IL PATROCINIO ONORARIO DI:
Ministero degli Affari Esteri
Marina Militare
Guardia Costiera
Lega NavaleIstanbul
Città di San Benedetto del Tronto
  MEDIA PARTNERS:
Ansa Med
Ansa Med
 
“Saily"
 

Area riservata agli autori

Top of Page
Joomla extensions by ZooTemplate.com